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    Matabel

    Progetto M@TABEL

    Il nostro Istituto è stato individuato quale scuola presidio disciplinare per l’attuazione degli incontri in presenza previsti nell’azione nazionale di formazione in servizio nell’ambito del progetto PON-M@t.abel+ che rappresenta un ampio arricchimento dei materiali del Piano M@t.abel. L’ampliamento mira a promuovere un’analisi complessiva del curriculum di Matematica per la scuola secondaria del primo ciclo e per il biennio della secondaria del secondo ciclo. La molteplicità delle unità proposte, nonché la riflessione sui punti nodali su cui focalizzare la programmazione, sono finalizzate a incidere sull’intera pianificazione didattica dei docenti di matematica che parteciperanno alla formazione.

    Cosa propone PON M@t.abel+ ai docenti che vi aderiscono?
    Il percorso formativo attribuisce forte rilevanza alla:
    • possibilità di seguire per l'intero anno scolastico un percorso di formazione e un accompagnamento tramite una piattaforma virtuale
    • sperimentazione in classe di materiali didattici innovativi, che aiutano gli studenti a capire e a sviluppare la loro curiosità tramite l’applicazione a problemi concreti
    • collaborazione tra insegnanti (chiamati a confrontare le proprie esperienze) e con il tutor (negli incontri in presenza ma anche on-line).

    Come viene realizzato il percorso formativo M@t.abel?
    Il percorso formativo M@t.abel viene realizzato attraverso diverse fasi. Gli insegnanti iscritti sono coinvolti in incontri in presenza, trasversali alla formazione. Successivamente, ha luogo una discussione sulla sua realizzazione in classe e viene definito il protocollo di sperimentazione che verrà utilizzato dagli insegnanti. Gli insegnanti (e i tutor) sono anche in contatto tramite incontri on-line, nei quali vengono illustrati agli insegnanti tutti i contenuti della piattaforma. Durante questi confronti, gli insegnanti scelgono le attività da sperimentare in classe, secondo il protocollo di sperimentazione. La terza fase del percorso è quella del lavoro in classe dell’insegnante, che sperimenta le attività concordate con il tutor. L’insegnante redige inoltre un “diario di bordo”, che racconta dal suo punto di vista punti di forza e di debolezza dell’esperienza. All’offerta di formazione, a partire da quest’anno, si accompagna un progetto di valutazione del Piano di formazione M@t.abel+ gestito dall’INVALSI. Si vuole infatti indagare sull’efficacia di questa azione formativa sulla base di evidenze scientificamente attendibili dei suoi effetti sul miglioramento degli apprendimenti degli allievi.

    Che tipo di attività viene sperimentata in classe con gli studenti?
    Le attività sono divise in quattro nuclei tematici: numeri, geometria, relazioni e funzioni, dati e previsioni. Gli elementi che compongono ciascuna attività sono:
    • una parte introduttiva rivolta al docente, con indicazioni metodologiche e prove di valutazione
    • una sorta di “sceneggiatura” che dettaglia le attività da sviluppare in classe e i relativi documenti di supporto scaricabili
    • suggerimenti su attività addizionali da sviluppare con gli studenti
    • per molte attività elementi di prova di verifica per valutare l’effettiva comprensione dei contenuti dell’attività da parte degli studenti
    • una biblio/sitografia.

    Quali sono i risultati attesi?
    • Promuovere la collaborazione e lo scambio all'interno delle scuole;
    • Ridurre la percentuale di 15-enni con scarse competenze in matematica al più al 21%